Soulé nel mirino dell’Al-Ittihad: la Juventus valuta un’offerta da 30 milioni di euro

Soulé nel mirino dell’Al-Ittihad: la Juventus valuta un’offerta da 30 milioni di euro
Soulé (Instagram)

Nel fervente mondo del calciomercato, non è raro assistere a movimenti audaci e offerte dal sapore esotico. Ma quando le sirene arabe iniziano a suonare per uno dei talenti più promettenti del panorama calcistico italiano, è impossibile non prestare orecchio. Parliamo di Matias Soulé, il gioiellino argentino di proprietà della Juventus, attualmente a brillare nel campionato cadetto con la maglia del Frosinone.

Secondo quanto trapela dalle indiscrezioni di mercato, l’Al-Ittihad, potenza calcistica dell’Arabia Saudita, avrebbe posato i propri occhi famelici sul giovane talento. Si parla di cifre che farebbero girare la testa a qualunque dirigente: una proposta che sfiora i 30 milioni di euro è sul tavolo, un’offerta che potrebbe fare vacillare anche i club più agguerriti nel tenere a bada gli appetiti esteri.

Marcelo Gallardo, il tecnico dell’Al-Ittihad, già immagina di poter contare su Soulé nel suo scacchiere tattico, affiancandolo a stelle del calibro di Kanté e Benzema – nomi che di per sé evocano prestigio e qualità calcistica. E non è un caso che il club saudita abbia messo gli occhi su Soulé: il ragazzo ha mostrato doti tecniche e una maturità tattica non comuni, facendosi notare per le sue prestazioni con la maglia dei ciociari.

Tuttavia, è la volontà del giocatore a imporre un freno a questo corteggiamento dalle lande desertiche. Soulé, con la sapienza e la calma che spesso caratterizzano le giovani promesse con la testa sulle spalle, sembra non volersi lasciare abbagliare.

Soulé vuole dimostrare di essere da Juve

La sua attenzione è tutta rivolta al cammino con il Frosinone e al sogno di affermarsi, in futuro, con la maglia bianconera di Torino.

Certo, il potere economico dei club sauditi è noto e può essere una forza persuasiva potente, specie in un’epoca in cui il calcio è sempre più influenzato da logiche finanziarie. Ma Soulé, almeno per il momento, dimostra di avere ben chiara la propria strada: restare in Italia, crescerne e affermarsi nel calcio che conta, quello europeo.

Per la Juventus, che ha visto nel ragazzo qualità da coltivare, l’offerta araba è un corteggiamento lusinghiero ma pericoloso. Da una parte, vi è l’opportunità di incassare una somma rilevante per un calciatore che ancora deve esplodere a livelli top; dall’altra, c’è il rischio di perdere un talento che potrebbe diventare un pezzo da novanta nel panorama calcistico internazionale.

Per ora, resta soltanto il fascino di un’offerta dal Medio Oriente, un’eco di sirene che però non sembra aver ancora ammaliato il cuore e la mente di Matias Soulé. Un ragazzo che, a dispetto dei milioni e delle lusinghe, sa già che il valore di una carriera non si misura solo in termini economici, ma soprattutto nelle emozioni che solo il calcio europeo sa regalare.