Roma nel caos: cacciato Mourinho, panchina affidata a De Rossi

Roma nel caos: cacciato Mourinho, panchina affidata a De Rossi
Mourinho (Instagram)

Sconvolgente svolta nella Capitale: José Mourinho non siederà più sulla panchina dell’AS Roma! Il club giallorosso, in una mossa che ha mandato in subbuglio il mondo del calcio, ha deciso di porre fine all’era del ‘Special One’ a Trigoria. La notizia, che si è diffusa come una tempesta sui social e sui siti di news sportive, ha lasciato i fan e gli addetti ai lavori a bocca aperta. La Roma, attraverso un comunicato ufficiale, ha comunicato la rimozione di Mourinho e del suo staff tecnico dai propri incarichi. Una notizia clamorosa, che ha lasciato molti tifosi giallorossi nel caos.

L’epopea di Mourinho nella capitale ha avuto i suoi alti e bassi, ma nessuno può dimenticare l’impresa storica della conquista della Conference League a Tirana e l’emozionante cavalcata fino alla finale di Europa League. Il portoghese, annunciato tra le fanfare come il sessantesimo allenatore dell’AS Roma nel maggio 2021, ora lascia un vuoto che il club è chiamato a colmare con urgenza.

Dan e Ryan Friedkin, ai vertici della società capitolina, hanno voluto ringraziare il mister portoghese: la gratitudine per l’impegno e la passione dimostrati nel corso della sua avventura romanista non verrà dimenticata. Tuttavia, i Friedkin hanno sottolineato l’importanza di un cambio di rotta immediato per il bene del club, segnando così la fine di un’era.

L’addio di Mourinho lascia l’ambiente nell’incertezza

La Roma, non perdendo tempo, si è già lanciata nella frenetica ricerca del successore di Mourinho. Il nome scelto dalla dirigenza è quello di Daniele De Rossi, ex gladiatore del centrocampo giallorosso e ora emergente figura tecnica. Dopo esperienze nello staff della Nazionale e alla guida della Spal, De Rossi potrebbe essere la carta vincente per incanalare il cuore e l’anima romanista in una nuova guida tecnica.

La Roma ha corteggiato lungamente Antonio Conte, con i Friedkin che lo avevano tempestato di telefonate nella speranza di convincerlo a prendere le redini della squadra. Tuttavia, il riserbo di Conte e il suo rifiuto di intervenire a stagione in corso, già manifestato precedentemente nel caso del Napoli, hanno spostato le attenzioni altrove. Anche il contatto con Igor Tudor, ex tecnico del Marsiglia, non ha sortito l’epilogo sperato, con dubbi emersi sulla convergenza delle idee tattiche con l’attuale rosa.

La base dei tifosi appare divisa: c’è chi rimpiange il carisma del ‘Mou’, ma molti già immaginano con entusiasmo De Rossi al comando, una scelta che si distacca dalle precedenti tendenze esotiche predilette dai proprietari americani, puntando su un nome che incarna la romanità e la passione per i colori giallorossi.