Wonderkids-Pellegri
Pietro Pellegri

Dopo aver esordito in Serie A (a 16 anni) ed un trasferimento record di 25 milioni al Monaco, sembrava uscito dai radar ora sembra che sia tornato a splendere,assisteremo alla rinascita di Pellegri, il wonderkids che ha fatto innamorare allenatori e non?

  • Pietro Pellegri si è trasferito dal Genoa al Monaco per una cifr vicina ai 25 milioni di euro
  • Su di lui si diceva un gran bene, purtoppo tanti infortuni ne hanno limitato lo sviluppo calcistico
  • Nel gioco Football Manager 2020 diventa un campione, è nella lista dei Wonderkids

L’esordio di Pellegri ed il gol alla Roma

Vi ricordate di lui?
In fondo non è poi passato così tanto tempo da quel 28 maggio 2017, il giorno che tutti ricordano per l’addio al Calcio di Francesco Totti.
Non tutti ricordano peró che in quello stesso giorno Pietro Pellegri a 16 anni e 103 giorni segnava il suo primo gol in Serie A.

Il 22 dicembre 2016, invece, era diventato il più giovane esordiente nella storia del nostro campionato a 15 anni e 280 giorni.
Inoltre è anche il più giovane di sempre ad aver realizzato una doppietta in Serie A, grazie a quella messa a segno contro la Lazio nel settembre del 2017.

Statistiche impressionanti di un predestinato che convinsero il Monaco ad investire circa 20 milioni di euro su di lui per convincere il Genoa a lasciarlo approdare nel Principato.

Tutto alla velocità della luce in appena un anno per il ragazzino genoano classe 2001. Tutto sembrava andare per il meglio.
Poi l’oblio.

Football Manager e Pellegri, un binomio che ha reso felici molti allenatori

Qualcuno come detto se lo ricorderà perchè accanito giocatore di Football Manager, il gioco manageriale calcistico più in voga degli ultimi anni. Bene, il wonderkids Pellegri con l’avanzare della carriera virtuale del gioco, quindi con il passare del tempo, raggiungeva un livello di bravura degna dei migliori talenti calcistici europei, impossibile non notalo, follie per acquistarlo. Il nome di Pellegri è salito alla ribalta anche cosi, grazie ad un gioco manageriale (nella sua edizione del 2020) manageriale che nelle sue caratteristiche ha quello di essere un vero e proprio talent scout

In Francia dalla penombra alla luce, la vita di Pellegri riparte da Nizza

In questi tre anni e mezzo trascorsi in Francia il giovane attaccante azzurro ha raccolto appena 13 presenze in Ligue 1.
Una serie infinita di infortuni lo ha tenuto lontano dai campi complessivamente per 546 giorni.
Allucinante.

Il gol messo a segno contro il Lille è arrivato 833 giorni dopo la sua prima e unica rete realizzata dall’inizio della sua avventura in Costa Azzurra, Roberto Mancini non ha mai smesso di credere in lui per tutto questo tempo, tenendolo sempre presente per le sue convocazioni quando è stato a disposizione, facendolo esordire con la Nazionale Maggiore.

Pietro sembra aver ritrovato la continuitá che gli mancava da tempo e soprattutto è tornato al gol.
Dopo tanto buio è arrivata la luce. È pronto a prendersi il futuro e a recuperare tutto il tempo perso.

Il made in Italy che avanza.

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